Copy
I temi più caldi dell'ospitalità visti da una postazione privilegiata.
Visualizza l'email su internet

 

Apriamo la newsletter di marzo con una immagine storica. Nel dopoguerra il medico inglese John Duncan Miller scopre la costa di Arzachena e ne parla al magnate della birra e banchiere Patrick Guinnes fratellastro dell'Aga Kahn. Decidono di costruirvi ville inaccessibili e nel 1962 vengono realizzati Porto Cervo e Cala di Volpe.

Ma torniamo ai nostri giorni, dopo questo ricordo del turismo che iniziava in Sardegna. Come scrive Antonio Pezzano "adesso abbiamo il Piano Strategico per il turismo (PST). E’ un documento importante perché consente di discutere di analisi e proposte su una piattaforma chiara. Non siamo daccordo quindi con chi critica il PST a prescindere: attribuire ad un Piano turistico di qualsiasi pubblica amministrazione di ogni angolo del globo la funzione che deriva dal suo nome è puro wishful thinking.  Il Piano Strategico del Turismo ha invece la funzione del Libro Bianco. Il Governo chiarisce il proprio pensiero e le proprie proposte su un settore. Nel tempo, cercherà di fare qualcosa. A tutti i noi, il compito di discutere, approvare, criticare e migliorare. Noi, nel nostro piccolo, ci stiamo provando mettendo in luce evidenti contraddizioni tra la realtà (attraverso i dati) e alcune ipotesi di fondo del Piano. Abbiamo dimostrato che i turisti in Italia non sono mordi e fuggi. Abbiamo dimostrato che il pacchetto turistico gode di buona salute, e che la risposta alla crescente personalizzazione dei viaggi passa da liberalizzazioni, concorrenza e formazione. Infine, abbiamo dato un suggerimento agli strateghi mainstream del turismo italico: se l’obiettivo è aumentare lo scontrino turistico, follow the money, not your ideas."

Grazie ai potenti mezzi di Note di Turismo, il nostro contenitore di grafici e numeri, vi proniamo qualche spunto per i vostri ragionamenti turistici.

Il mondo del turismo è in fase di trasformazione tra economia della condivisione, liberalizzazioni, protezionismi, esiste una via per creare un terreno propizio alla crescita sociale economica di tutti o resteranno solo i più forti a dominare il mercato? Nel mondo dell'intermediazione turistica pare ormai consolidato il predominio presente e futuro di Priceline

Come può il sistema paese rispondere al trend della personalizzazione dei servizi e delle esperienze di viaggio? Di certo non attraverso albi, numeri chiusi, esami ed eccessiva regolamentazione. Tre notizie da seguire su cosa sta succedendo in Italia. 

Meno vincoli, più flessibilità, un fondo per compensare i tassisti della diminuzione del valore delle licenze: così l’Autorità Garante della concorrenza vuole rinnovare un settore fermo da 25 anni
La difficoltà di attuare la direttiva Bolkestein, tra spiagge e guide turistiche

Ci risentiamo fra un mese, stagione permettendo...
Se non sei ancora iscritto alla newsletter puoi farlo qui!
Robi Veltroni
Venditore di camere
www.officinaturistica.com
info@officinaturistica.com
Copyright © 2017 Officina Turistica, Tutti i diritti sono riservati.