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NEWSLETTER  MAGGIO 2019

Desk Europeo

Europa

Il futuro dell’Europa a Sibiu coi leader dell’UE

 

“Uniti siamo più forti, in questo mondo sempre più instabile e complesso”
 


Il 9 maggio, appena due settimane prima delle elezioni europee, i capi di Stato e di governo dell'UE-27 si sono incontrati nella città di Sibiu (Romania) per discutere e riflettere sul futuro dell’Europa. E’ stata adottata la Dichiarazione di Sibiu, ricordando i risultati e i valori dell'Unione europea.

Fin dalla sua istituzione, l'Unione europea, guidata dai suoi valori e dalle sue libertà, ha garantito stabilità e prosperità in tutta Europa, all'interno e all'esterno dei suoi confini, diventando nel corso degli anni uno dei principali attori sulla scena internazionale. Con circa mezzo miliardo di cittadini e un mercato unico, è un leader nel commercio mondiale e determina la politica globale.

I leader dell'UE hanno ribadito la loro convinzione che “uniti siamo più forti, in questo mondo sempre più instabile e complesso” e hanno riconosciuto l’importante ruolo che devono svolgere per rendere l'UE più forte e il futuro più luminoso. Per tener fede a questa responsabilità, hanno approvato all'unanimità la Dichiarazione di Sibiu costituita di 10 impegni: difendere un'Europa unita, da est a ovest, da nord a sud; restare uniti, nel bene e nel male; ricercare sempre soluzioni congiunte; proteggere lo stile di vita europeo, la democrazia e lo Stato di diritto; avvicinare l'Unione ai suoi cittadini; ridurre le disparità tra gli europei; fornire all'Unione i mezzi per raggiungere i suoi obiettivi; salvaguardare il futuro per le prossime generazioni; proteggere i cittadini dell'UE; essere un leader globale responsabile.

Inoltre, i capi di Stato e di governo hanno discusso della prossima Agenda strategica 2019-2024, che delineerà le priorità politiche per i prossimi cinque anni. In base alla nota del Consiglio europeo, alla risoluzione del Parlamento e le raccomandazione della Commissione, gli argomenti che potrebbero fare parte della prossima Agenda sono organizzati in quattro settori politici:

  • Proteggere i cittadini e le libertà;
  • Sviluppare una nostra base economica: un modello europeo per il futuro;
  • Costruire un futuro più verde, più equo e più inclusivo;
  • Promuovere gli interessi e i valori dell'Europa nel mondo.

Sebbene molti di questi obiettivi facciano già parte dell'agenda strategica 2014-2019 e delle dieci priorità della Commissione, è possibile osservare un orientamento un po' diverso che riflette l'ambiente internazionale più incerto e imprevedibile.

La definizione finale delle future priorità sarà influenzata dalle elezioni del Parlamento europeo, ma ad oggi le riflessioni istituzionali delineano priorità politiche simili che riflettono le preoccupazioni dei cittadini dell’UE.

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Economia e Lavoro

CE propone di investire su Orizzonte 2020 e Erasmus+

Maggiori fondi per rafforzare la risposta dell’UE in materia di cambiamento climatico ed istruzione

In seguito all’accordo tra il Parlamento europeo ed il Consiglio sul bilancio dell’UE 2019, la Commissione propone di aggiungere 100 miliardi di euro ai programmi di ricerca e mobilità studentesca. Dei 100 miliardi di euro, 80 saranno destinati alla ricerca sul clima nell'ambito di Orizzonte 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'UE. I restanti 20 milioni di euro al  programma dell'UE per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa, Erasmus +.

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Economia e Lavoro

La Commissione sostiene progetti per la transizione industriale

Una sovvenzione di 300.000€ per i progetti presentati da regioni e Stati membri

Una sovvenzione di 300.000€ per i progetti presentati da regioni e Stati membri
Presentati i primi risultati dell’iniziativa della Commissione rivolta a dieci regioni UE e due Stati membri che chiesero il sostegno dell’UE per superare ostacoli specifici alla transazione industriale ed alla “specializzazione intelligente”. La cifra di 300.000€ finanzia 12 progetti pilota in cui rientra anche l’Italia con la regione Piemonte che, grazie a questa convenzione, potrà promuovere l’“innovazione aperta”.  

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Economia e Lavoro

Il CESE chiede maggiori fondi UE per l’intelligenza artificiale

Accessibilità alle politiche relative all’AI per tutti gli attori sociali

Il CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), nel parere del piano coordinato sull'intelligenza artificiale (IA) della Commissione europea (aprile 2018), afferma che lo sviluppo dell'intelligenza artificiale in Europa dovrebbe essere il più ampio possibile. Sottolinea che le politiche relative all'IA devono essere concepite in modo da coinvolgere tutti gli attori sociali, comprese le imprese, i lavoratori e consumatori. Ciò significa garantire l'accessibilità di dati e infrastrutture, la disponibilità di prodotti di facile utilizzo e l'accesso a conoscenze e competenze.

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Diritto e giustizia

CE pubblica il quadro di valutazione UE della giustizia 2019

I risultati indicano la necessità di continuare a tutelare l'indipendenza della magistratura

Il quadro di valutazione UE della giustizia 2019 fornisce alle autorità nazionali informazioni intese ad aiutare e a migliorare i rispettivi sistemi giudiziari. I principali risultati riguardano: tendenze positive relative all’efficienza dei sistemi giudiziari, una sostanziale qualità della giustizia e soprattutto una visione migliore dell’indipendenza della magistratura rispetto al 2016. Queste raccomandazioni dovranno essere discusse tra gli Stati membri in sede di Consiglio.

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Diritto e giustizia

L’EIGE chiede una maggiore considerazione per la parità di genere

I fondi UE non vengono impegnati abbastanza per ridurre le disuguaglianze in tutta l’UE

L’ultima relazione dell'EIGE (European Institute for Gender Equality) stima che meno dell'1% dei Fondi strutturali e di investimento dell'UE siano stati destinati alla promozione della parità di genere e le proposte del Quadro Finanziario Pluriennale post-2020 mostrano un livello di ambizione ancora più basso. La relazione illustra in che modo le istituzioni dell'UE e gli Stati membri possono contribuire a realizzare il loro impegno a favore della parità di genere attraverso una migliore integrazione della dimensione di genere e l'elaborazione del bilancio.

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Ambiente e territorio

CE, adottata un metodo comune per misurare gli sprechi alimentari

Il piano d’azione per l’economia circolare fornisce dati coerenti sui livelli di spreco

Con la revisione della legislazione UE sui rifiuti, identificata come uno dei settori prioritari del Circular Economy Action Plan, sono state introdotte misure specifiche sulla prevenzione degli sprechi alimentari. La nuova norma impone agli Stati membri di attuare programmi nazionali di prevenzione e moderare lo spreco in ogni fase della catena di approvvigionamento per ridurre al minimo la perdita di risorse. La legge sarà approvata entro la fine di luglio.

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Ambiente e territorio

L’Unione europea attua nuove leggi sui concimi

Nuove norme che garantiscono standard più soddisfacenti in materia di qualità e sicurezza

Il Consiglio ha adottato un regolamento che equilibra i requisiti nell'UE per i concimi prodotti da fosfati minerali e da materie prime organiche o secondarie, aprendo nuove possibilità per la loro produzione e commercializzazione su vasta scala. Il regolamento fissa dei limiti per una serie di contaminanti presenti nei concimi minerali, come ad esempio il cadmio. Il regolamento deve ancora essere firmato e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed inizierà ad applicarsi tre anni dopo l’entrata in vigore.

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Sanità e salute

EMA: promozione dei farmaci sicuri ed efficaci

Una campagna sull’affidabilità dei medicinali che circolano in tutta Europa

Sui suoi account Twitter e Linkedin, l’European Medicines Agency (EMA) promuove l’importanza del lavoro di monitoraggio e sicurezza della cooperazione europea per la salvaguardia dei farmaci che circolano in tutta Europa. La campagna informa come il network di regolamentazione dei medicinali assicuri l’efficacia dei farmaci in Europa e consenta ai pazienti di segnalare eventuali effetti collaterali ed identificare le farmacie operanti legalmente.

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Sanità e salute

Il Consiglio UE adotta un regolamento a sostegno dei farmaci generici

Una nuova norma che favorisce la competizione dei medicinali equivalenti fuori dall’UE
La regolamentazione entrerà in vigore dal 1 luglio 2019 e secondo il Ministro dell’economia rumeno creerà posti di lavoro di alto valore e aumenterà la disponibilità di farmaci generici nell'UE. I produttori di medicinali generici e biosimilari con sede nell’UE saranno autorizzati a produrre una versione generica o biosimilare di un medicinale protetto da un SPC (certificato protettivo complementare) durante il periodo di validità di tale certificato, allo scopo di esportare in un mercato non UE in cui la protezione è scaduta o mai esistita. 

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Altre News

I rappresentanti degli Stati membri decideranno la prossima sede dell’ELA

Quattro città dell’UE candidate per ospitare l’Autorità europea del lavoro

La CE valuterà quale città prendere in considerazione per ospitare l’ELA (Autorità Europea del Lavoro) tra le quattro propostasi al Consiglio: Nicosia (Cipro), Sofia (Bulgaria), Riga (Lettonia) e Bratislava (Slovacchia). La valutazione terrà in considerazione criteri come: equilibrio geografico, accessibilità della posizione, esistenza di strutture educative adeguate, accesso idoneo al mercato del lavoro, sicurezza sociale e qualità dell’assistenza medica. Il 13 giugno a Lussemburgo, sulla base della valutazione della CE, i rappresentanti degli Stati membri decideranno.

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Altre News

Mercato unico digitale: CE mira a potenziarne la sicurezza

Nuovo bando di gara per a sostegno della cybersecurity

Con un finanziamento di €2,5 milioni, il nuovo bando mira a sostenere i "gruppi di intervento per la sicurezza informatica in caso di incidente" (CSIRT). La direttiva stabilisce le prime norme di sicurezza informatica a livello dell'UE che permettono alle autorità nazionali di affrontare in modo più efficace le minacce informatiche. La Commissione ha proposto inoltre di investire 2 miliardi di euro per potenziare le attrezzature strategiche di sicurezza informatica dell'UE nell'ambito del futuro programma Europa digitale per il 2021-2027.

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Altre News

CE approva sette progetti di prova 5G

100 milioni di euro stanziati dall’UE per accelerare l’adozione nelle industrie verticali
A giugno 2019 prenderanno il via sette nuovi progetti di ricerca e innovazione selezionati dalla CE  per istituire prove di convalida del 5G su vari settori verticali come: sanità, energia, trasporti, sicurezza, turismo, agricoltura, produzione intelligente. L'Europa è leader mondiale nelle attività di prova 5G, tuttavia,  l'Osservatorio 5G mostra anche che gli Stati membri devono ancora lavorare in modo significativo per rendere disponibili le frequenze necessarie.

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Consultazione

Valutazione intermedia del programma di sostegno alle riforme strutturali

Individuare le azioni per migliorare l'efficacia, l'impatto e il valore aggiunto UE del programma

La Commissione è interessata a conoscere il parere degli stakeholder in merito alla valutazione intermedia del programma di sostegno alle riforme strutturali (maggio 2016 – dicembre 2018). In particolare desidera consultare il grande pubblico, le imprese, le associazioni di categoria che rappresentano le imprese, i gruppi d'interesse, ad esempio il mondo accademico, i gruppi di riflessione, le ONG. Sarà possibile partecipare alla consultazione fino al 4 giugno.

Per partecipare alla consultazione

 

Consultazione pubblica sul futuro dell’Europa

Tutti i cittadini europei sono invitati a rispondere al questionario

L’obiettivo della consultazione è raccogliere le preoccupazioni, speranze e aspettative per il futuro dell’UE dei cittadini europei e trasmetterle ai leader dell’UE. Il questionario è stato creato da un panel di cittadini selezionati in modo casuale ed è complementare ad altre iniziative della Commissione sul Futuro dell’Europa. Si ricorda che la consultazione è dedicata ai singoli cittadini. 

 

 

Per partecipare alla consultazione

 

 

 

 

 


Opportunità di lavoro

Commissione europea

Agenti contrattuali in ambito legale. Requisiti: livello C1 in una delle lingue ufficiali dell’UE e livello B2 in inglese, francese o tedesco; essere in possesso di una laurea triennale. Sede: Bruxelles (Belgio) e Lussemburgo (Lussemburgo). Contratto a tempo determinato. Nessuna scadenza.

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Agenti contrattuali, Affari politici/politiche dell'UE. Contratto a tempo determinato. Sede:  Bruxelles (Belgio) e Lussemburgo (Lussemburgo). Nessuna scadenza.

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Agenti contrattuali, Psicologi dell’educazione. Contratto a tempo determinato. Sede:  Bruxelles (Belgio) e Lussemburgo (Lussemburgo). Nessuna scadenza.

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