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Sabato 29 Novembre 2014
News On Line - Anno V numero 5
Responsabile Stefano Bagnasco

L'Editoriale

Andare controcorrente

 

E' importante sapere che è anche il pensiero di altri...

...“E’ vietato rassegnarsi; il mondo si può cambiare” Il filosofo Diego Fusaro invita con Il domani è nostro a credere in un futuro migliore. Da molto tempo, forse troppo, si respira nell’aria una sensazione di fatica, di disillusione e di amarezza. E’ come se il mondo, tutto il mondo, andasse male e le possibilità per un cambiamento, per un miglioramento della vita quotidiana, per una umanità nuova anzi rigenerata fondata su relazioni interpersonali positive e costruttive, sulla cosi detta giustizia e sulla solidarietà fossero rimasti solo sogni, solo utopia. Una via possibile per un cambiamento di tendenza, può passare attraverso  una ritrovata capacità di “educare” le potenzialità del genere umano per permettere all’individuo  di essere “saggio” e consapevole  che la vita serve per arricchirsi di conoscenze utili alla propria espressione e alla propria evoluzione. Purtroppo questa educazione oggi non è presente; quella che oggi si pratica è solo istruzione: si istruisce il cervello umano come se fosse un computer, costringendolo ad acquisire una cultura senza formare di pari passo un “Io” cosciente in grado di utilizzarla consapevolmente. “Io” cosciente che significa essere umile, ma nello stesso tempo conoscere il proprio valore. Significa saper ascoltare e rispettare le opinioni degli altri, ma non cedere a compromessi, quando si tratta della verità. Per raggiungere questi obiettivi, il nostro strumento è l’Etica, ma soprattutto capire come l’affermazione dei grandi valori, la vita condotta e le scelte da fare, non possono più prescindere da essa.
(un omaggio a Marco Laudi del LC Torino Host, che ci ha seguito nell'avventura del notiziario on line, cui il pezzo appartiene. Grazie Marco!) 
Per Aspera Ad Astra!

Il resoconto di Novembre

Riunione tra soci e la magica serata con Gianni Cerruti sulla Geometria Sacra e i Luoghi ad Alta Energia

 

Cosa abbiamo fatto e cosa dobbiamo ancora fare

lo scorso 20 novembre in un serata magistralmente architetta-ta dal nostro Maurizio Marello a cui vanno i ringraziamenti di tutto il club e dei partecipanti abbiamo avuto quale ospite il radio-estesista, studioso di luoghi sacri e soprattutto della Sacra di San MIchele, già ospite della trasmissione "Mistero", Gianni Cerruti che ha introdotto alla geometria sacra ed alle energie che si trovano nei luoghi sacri. in particolare delle Ley Lines che sono allineamenti di un certo numero di luoghi di interesse storico e geografico, come monumenti e megaliti antichi, all’interno dei quali verrebbe sprigionata una forte quantità di energia. Veri e propri flussi energetici simili a fiumi che si intersecano in linea retta sulla superficie terrestre, secondo la Geobiologia hanno una larghezza variabile che va dai 3 ai 30 o 40 metri, e con una lunghezza stimata dai 5 ai 30 metri. L’intensità, quantificata in Bovis, che è lo strumento utilizzato per la misurazione delle cosiddette energie sottili, risulta variabile dai 6/7000 bovis, ai 15/16.000 bovis per quelle più potenti, che generalmente sono gli assi energetici lungo i quali vengono costruite, fin dall’antichità, le cattedrali romanico-gotiche. Potentissime linee energetiche, erano note ai cinesi fin dai tempi remoti, e proprio per la forza sprigionata, erano definite Vene del Drago. L’archeologo Alfred Watkins fu tra i primi ad identificare tracce di piste in linea retta tra le montagne del panorama britannico. La scoperta avvenne in modo del tutto casuale, poiché lo studioso si accorse che la maggior parte dei siti megalitici presenti sulla Terra era unita da linee rette immaginarie che seguivano però un preciso schema a reticolo. Le trackways, secondo lo studioso, erano allineamenti atti a facilitare la navigazione durante il periodo Neolitico, ed erano state probabilmente ridisegnate in epoche successive, persistendo poi nel paesaggio nel corso dei millenni. L’attuale definizione di una ley line richiama ancora il significato di marcatore che le fu dato originariamente da Watkins, tanto che, secondo l’autore, ogni vera ley line avrebbe un punto iniziale o finale sulla cima di una collina. Lo stesso Watkins aveva però poi scartato il termine ley, indicando gli allineamenti da lui individuati come tracce arcaiche. Paul Deveraux avrebbe poi concluso che tutti i cerchi di pietre possano indicare la presenza di una ley line. La sua forza verrebbe misurata in base alla lunghezza, alla precisione della deviazione, al numero dei marcatori energetici ed al loro significato individuale. Su tali basi, si possono individuare le ley lines in diverse categorie di base, quali quelle astronomiche, funerarie e geometriche. Secondo una delle più accreditate teorie, le origini del Feng Shui, nonostante siano ancora incerte, sembrano risalire alle tombe del Neolitico, e seguire i suoi principi nella costruzione. Ciò confermerebbe le teorie di Mitchell. Non a caso, nella costruzione del dinamico equilibrio di Yin e Yang, il primo, principio oscuro e femminile, è rappresentato dall’acqua; il secondo, principio caldo e luminoso maschile, è rappresentato dal vento, inteso nel senso del respiro. Entrambi indispensabili, si applicano nella vita quotidiana anche nell’arredamento interno degli edifici.

Cosa faremo a Dicembre

2^ edizione di "Natale con chi pensava di non poterlo festeggiare" e l'ultimo incontro dell'anno con i soci 

 

Nato come sfida ora è il service fiore all'occhiello del club con l'intenzione di superare gli oltre 2100 pasti dello scorso anno...

Il prossimo 24 dicembre avremo il nostro service di Natale che per il secondo anno consecutivo ci vedrà impegnati la notte di Natale a distribuire pasti e a cenare con chi non pensava di poter festeggiare il Natale. L'obbiettivo dichiarato di quest'anno è quello di incrementare il risultato ottenuto nella prima edizione potendo contare su di un'organiz-zazione che, se non numerosissima visto il periodo, è sicuramente entusiasta, affiatata e, come si dice "sul pezzo". L'emozione e la carica per scendere in strada da Lions è sicuramente uno sprone in più e ci fa sentire "vivi" ed utili alla collettività oltre a realizzare materialmente la mission del LCI. Grazie alla collaborazione logistica con il Rione San Secondo, che ha la propria sede a pochi passi dal cuore di Asti e cioè la piazza che porta il nome del Patrono della città, avremo nuovamente a cena, realizzata esclusivamente per loro, alcuni ospiti che potranno trascorrere una serata diversa dalle loro aspettative. Nel mentre provvederemo a distribuire le borse già confezionate e preparate con pasti equivalenti con l'obbiettivo, come anticipato, di superare i 2131 pasti dello scorso anno. Ce la faremo. Perché? Semplice: siamo Lions dell'Asti Alfieri! Che diamine. E poi chiuderemo allegramente insieme. Come è giusto che sia.

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In giro ... per il nostro passato

Storie di Cavalieri raccontate dal Prof. Alessio Varisco

 

Socio Onorario del Club ed esperto in Antropologia dell'Arte Sacra, Alessio, perché è così che lo conosciamo, ci condurrà in un cammino che, seppur dalle sfumature fiabesche, è la nostra storia

Le Rotonde del Santo Sepolcro
SANTA MARIA “DE TEMPLO” IN ASTI
Anche ad Asti vi era una “Domus Templi”, ovvero una caserma-monastero dei Pauperes Christi Templique Salomonis -ordine militare sorto nel 1119 e riconosciuto canonicamente, dieci anni dopo, il 13 gennaio, Sant’Ilario di Poitier-. La città era il crocevia di traffici ed era menzionata nella Bulla “Piae postulatio Volutatis” che istituì l’altro ordine monastico-cavalleresco: l’Ordine Ospitaliero di San Giovanni di Gerusalemme -celebrato l’anno scorso con una pubblicazione sul Beato Gherardo de’ Saxo, fondatore dei Giovanniti , presentato dal Lions Club “Alfieri” di Asti ed il Comune che mi ha tributato la targa di San Secondo-. Una chiesa extra moenia, similmente a San Pietro in Consavia, con una mansione ed hospitium limitrofo era dedicata a “Santa Maria del Tempio” oltre le mura della città di Asti, in una posizione strategica verso Alessandria, rispetto alla Commenda giovannita -la cui sede era nel complesso di San Pietro in Consavia- era posta a levante, in prossimità del Ponte Verde, all’altezza della Viale del Pilone all’incrocio con la via lungo la quale scorre il Rio Verde. Questa Domus Templi ebbe molte proprietà, i Templari acquisirono molte terre alle dipendenze ed anche una chiesetta posta presso il fiume Tanaro. Di queste proprietà vi sono diverse attestazioni documentali già in un cabreo dell’Ordine Gerosolimitano della commenda astigiana; questo documento, una ricognizione periodica attestante le proprietà dell’Ospedale, che risale al 1619, ove era indicata un’area detta della “alla Madonna del Tempio” sita nei pressi della città. fine prima parte - continua sul prossimo numero.
Prof. Alessio Varisco, Direttore Antropologia Arte Sacra 
 

Vagabondo per il Mondo

Continua il giro del mondo in solitaria di Mauro

 

E' partito il 22 marzo e ora è in Brasile. Un progetto che seguiremo nel suo svolgimento e che promuoverà la raccolta fondi per il morbillo e il progetto dell'Albergo Etico

AFRICA : TERMINATA !
Dopo 5 mesi e 17.000 km, si è conclusa con successo la prima parte del viaggio di Mauro Dagna in terra d’Africa. Partito il 21 Maggio dall’Etiopia a bordo di una Honda Africa Twin modificata Boano, ha attraversato Kenia, Tanzania, Malawi, Zambia, Namibia, arrivando in Sud Africa a metà Ottobre.Si conclude quindi a Johannesburg questa prima fase del progetto DOWN-AROUND di Vagabondo per il Mondo, un viaggio intorno al mondo di 120.000 km della durata di 3 anni, durante i quali Mauro raccoglierà i fondi necessari alla costruzione di un Albergo ad Asti dove troveranno lavoro persone affette da Sindrome di Down (www.albergoetico.it). “La prima parte del viaggio – dice Dagna – è andata benissimo, aldilà di ogni più rosea aspettativa. Nessun problema nell’attraversamento delle numerose frontiere. Nessun problema con la gente, sempre molto curiosa, ma gentile e disponibile.
La moto si è comportata benissimo sia sulle strade asfaltate, che sulle numerose piste della Namibia o del Kenia ed il meteo mi ha permesso di percorrere 17,000 km senza prendere una goccia d’acqua…a parte gli ultimi due giorni in Sud Africa!”. Durante questi 5 mesi, Mauro ha incontrato le associazioni di persone Down di Tanzania e Zambia ed è riuscito addirittura a parlare personalmente con la presidentessa della Down Syndrome International, massimo organismo internazionale che si occupa di questa patologia. Nel suo peregrinare in terra d’Africa, il Vagabondo ha visitato 21 case missionarie dei Salesiani di Don Bosco, ricevendo ospitalità e parlando a migliaia di ragazzi di ogni ceto sociale. “Parlare di questa splendida avventura di fronte a platee formate da centinaia di ragazzi di ogni ceto sociale, per la maggior parte poveri o molto poveri – dice Mauro – ti fa comprendere quando un viaggio in solitaria intorno al mondo possa prendere una connotazione che va aldilà della semplice avventura.  Diventa un esempio al quale potersi ispirare, trasforma in realtà quel grande sogno di libertà e di trasformazione che la maggior parte di queste persone ha nel più profondo del proprio intimo, ma che difficilmente riuscirà a perpetrare durante la sua intera vita. E a parlare sono i loro occhi, sono i loro cuori, i loro sorrisi bianchi lucenti in quei volti a tratti troppo scuri per potersi permettere di sognare!”. Il viaggio prosegue ora in Sud America. Dopo una pausa in Brasile per incontrare autorità ed associazioni di persone Down, il Vagabondo proseguirà verso la Terra del Fuoco per poi risalire tutta l’America meridionale fino a raggiungere la Colombia da dove si imbarcherà alla volta di Panama e poi su su fino a raggiungere l’Alaska durante l’estate 2015. 
Vagabondo per il mondo visiterà 200 Lions Club lungo il percorso facendosi portavoce di Albergo Etico e del progetto principale della Fondazione Lions ovvero raccogliere denaro per la vaccinazione contro il morbillo di 700 milioni di bambini nel mondo entro il 2020!
Vedi le foto dei primi incontri
Per saperne di più su questi due progetti visitate i siti internet
www.vagabondoperilmondo.comwww.albergoetico.itwww.lcastialfieri.orgwww.lionsclubs.org e www.lcif.org.
 

Il LC Asti Alfieri per il suo Territorio

Santa Maria di Viatosto

 

Una fusione di elementi romanici con l'architettura gotica












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Gli Amici che collaborano con noi...

 

 

  

 
 
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