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#NOMEN OMEN
Buona Domenica 🌈   Preside e docenti di una scuola vogliono cambiare nome da Gen. Cadorna a Gino Strada. A parte che i problemi della scuola sono altri, invece di offrire agli studenti gli strumenti per maturare il senso critico che è fondamentale per produrre conoscenze e ampliare le Libertà, gli insegnanti, inseguendo le mode dettate dall’emotività, si limitano a imporre modelli conformi che fondano sull’ideologia. Le ragioni per non cambiare nome sono tante.  

Buona Settimana da Milano.,
Paga
COSA SUCCEDE   Il Preside e il collegio docenti di un comprensorio scolastico di Pallanza (Monti Stella) chiedono al Ministero dell’Istruzione di poter cambiare il nome della scuola media, da Generale Luigi Cadorna (sepolto a Pallanza) in Gino Strada (medico milanese fondatore di Emergency, deceduto ad agosto scorso). 
  • Per gli insegnanti la figura di Strada è più in sintonia con i valori della scuola, rispetto a Cadorna i cui comportamenti sono lontani dai principi educativi del nostro tempo. 
È una proposta che va contro la legge e che propone ai giovani cittadini una soluzione conformista ad una lettura ideologica dei fatti, negando l’uso dello spirito critico. 

PERCHÈ È IMPORTANTE?    La scuola ha il ruolo sociale di fornire ai cittadini gli strumenti intellettuali per affrontare i nodi della realtà esercitando ciascuno la funzione critica.
  • Attraverso lo spirito critico che è il fondamento del metodo sperimentale della scienza si maturano le conoscenze per meglio risolvere i problemi del convivere. 
La volontà di cambiare nome trasmette ai ragazzi l’idea che la Scuola non debba affidarsi allo spirito critico ma all’idea di venerare il conformismo e del dover essere secondo i valori della sinistra cattolica (tipico esempio di religiosità utopica). 

REVISIONISMO   Secondo il Preside della scuola e consigliere comunale del Partito Democratico “La strategia di Cadorna produsse massacri evitabili; la sua disciplina militare al limite della disumanità, è l’aspetto che lo rende distante ai principi educativi del nostro tempo”. 

INVECE   "La figura di Gino Strada è più in sintonia con i valori che oggi vuole trasmettere la scuola”. 
E…ANCORA   “Le ideologie non c’entrano proprio nulla. Gino Strada è stato un italiano che ha tenuto alto il nome del nostro Paese fondando Emergency, portando cure mediche nei contesti più difficili, salvando vite umane in mezzo ai bombardamenti. Un esempio che può ispirare i ragazzi”. 

MA LA LEGGE...   La proposta ignora la legge vigente (1188 del 1927): “Nessuna strada o piazza pubblica può essere denominata a persone che non siano decedute da almeno dieci anni”. Fanno eccezione i membri della famiglia reale, i caduti in guerra o per la causa nazionale. 
  • È certamente una legge antica, può non piacere, ma prima di essere disattesa, deve essere modificata attraverso gli strumenti costituzionali. 
IPOCRISIA   Ci si accorge solo ora della pratica militare di Cadorna che è nota da tempo. Perché non si è proceduto prima cambiando il nome di vie e piazze? 
  • La stessa logica dovrebbe valere anche per altri condottieri, a cominciare da Giulio Cesare (a Roma sono avvisati). 
CANCEL CULTURE IDIOTA   Il Gen. Cadorna fa parte della storia d’Italia. Le sue azioni devono essere analizzate con il senso critico della scienza. Devono essere perciò contestualizzate nell’epoca in cui sono avvenute, alle condizioni socioculturali di allora

UN ESEMPIO?   Siamo sicuri che Gino Strada possa essere un esempio per i giovani? Dal 1994 è stato capace di raccogliere una valanga di fondi privati per esercitare l’aiuto medico internazionale in condizioni senza dubbio difficili. Lo ha fatto schierandosi in ogni occasione contro Israele, contro gli Stati Uniti, contro l’Occidente
  • Ha abbracciato una sequela di dittatori schierati contro l’Occidente. 
  • È divenendo così un’icona della TV del pacifismo buonista e antimilitarista (utile per la raccolta). 
SOLIDARIETÀ Vs LIBERTÀ   La dedizione alle sofferenze dei malati in regioni povere e poco sviluppate è certamente lodevole. La vocazione ideologica con cui Strada spiegava i conflitti e la povertà delle regioni in cui interveniva non risponde a quello spirito critico che la Scuola dovrebbe coltivare
  • Tra le ragioni per cui persistono povertà e guerre vi è certamente l'atteggiamento ideologico anti Liberale e anti Occidentale di quelli come Strada
  • Quelli come Strada  non hanno mai operato per fornire ai cittadini dei paesi sfortunati gli strumenti per emanciparsi attraverso libertà più ampie, il libero mercato, e il lavoro. Al contrario, glielo hanno negato: hanno sempre alimentato il concetto di solidarietà per cui i deboli vanno curati ma compatiti, cioè lasciati nelle condizioni in cui sono sperando che la provvidenza li salvi
Di fatto per Strada doveva esistere un mondo ideale, giusto e buono diverso dai fatti reali con cui si confrontava. Era utopico, e perciò distante da quei principi di Libertà su cui si dovrebbe fondare la Scuola

MERITI E DEMERITI   A Strada va riconosciuto il merito di aver salvato vite come medico, in situazioni drammatiche; ma gli va riconosciuta la responsabilità di aver alimentato quel pensiero ideologico che ha favorito il diffondersi di quelle terribili condizioni in cui hanno proliferato guerre e dittatori

CHE FARE?   Preside e collegio docente dovrebbero impegnarsi a garantire agli studenti il mezzo del pensiero critico senza sprecare tempo nell’inseguire i sogni ideologici e conformisti, che cancellano la libertà. 
  • Discutano di Cadorna e Strada fornendo agli strumenti tutte le informazioni necessarie affinché questi maturino la propria idea, libera da vincoli ideologici
  • Prima di cambiare il nome sarebbe meglio occuparsi dei problemi in cui versa la Scuola e di quelli drammatici - vedi la Pandemia - che stanno sconvolgendo la vita dei ragazzi. 
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